
L ernia discale e la conseguenza di una pressione asimmetrica sul disco intervertebrale, causata da uno squilibrio posturale del bacino.
L’ernia del disco è davvero una seccatura da risolvere e più di qualche volta è necessario rivolgersi a fisioterapisti osteopati e posturologi per far passare il dolore ed evitare la sala operatoria!
Il problema più grosso, in ogni paziente è capire se davvero il mal di schiena era provocato dall’ernia che si vedeva dalla Risonanza Magnetica o da altri fattori.
Ciò di cui andremo a parlare oggi, è di come capire se il problema che avete dipende dall’ernia del disco.
Facciamo l’esempio di Riccardo (nome ovviamente modificato) che si è presentato nel mio studio di Mestre nell’autunno del 2009.
Quella sera arrivò abbastanza disperato.
A causa del forte mal di schiena che aveva non poteva più sostituire il suo capo alla guida di una delle 433 gondole che solcano i canali di Venezia.
C’è da dire che fare il mestiere del gondoliere ( o del sostituto ) quando cominciano i primi freddi è davvero un duro lavoro.
Come spesso sento dire è anche un tipo di lavoro caratterizzato da dolori continui….
Ma ritorniamo a Riccardo…
Lui arrivò a me dopo essere stato più volte trattato da bravissimi miei colleghi, purtroppo però il suo problema continuava a ripresentarsi.
Da risonanza fatta la Diagnosi era chiara: Si trattava di Ernia del Disco!
Da qui, era sempre stato trattato per questa problematica.
C’è da dire che Riccardo ha sperimentato un po’ tutte le terapie che si fanno per questo problema.
Ha fatto Tecarterapia, Massaggi, Laserterapia, ed è per fino arrivato ad eseguire punture di ozono allo scopo di seccare la famigerata ernia del disco.
Tutto più o meno vano: i dolori dopo un lieve beneficio tornavano a farsi sentire allo stesso modo…se non più forti, come in questo caso!
Dopo tutti gli esami fatti, dopo tutti gli specialisti visti, il nostro Riccardo era abbastanza sconsolato.
In quella situazione avrei rischiato di fare lo stesso errore dei miei colleghi, ma quella volta ho deciso di chiedere consiglio ad un amico medico.
Questo grande amico che mi disse così: “Francesco mi raccomando fai il controllo dei riflessi e della attività dei muscoli !! Una volta fatta la risonanza, infatti, capita spesso che si dia immediatamente la colpa all’ernia dei dolori del paziente”.
Prontamente ho eseguito!
Devo dire che i risultati di quello che ho visto non mi tornavano poi tanto…
Il sospetto era che l’ernia schiacciasse il nervo sciatico e quindi provocasse mal di schiena.
Però nel momento in cui sono andato a verificare se i muscoli che quel nervo attivava funzionavano ho trovato tutto a posto!!
Come poteva essere possibile??
A quel punto ho immediatamente spedito Riccardo da quel mio amico che infatti ha escluso che fosse l’ernia del disco a causare il dolore.
Una volta trovata la diagnosi corretta (era semplicemente un blocco meccanico del bacino) e trattato di conseguenza, il dolore dopo essere passato in fretta non è più ritornato (forse è per quello che avanzo molti giri in gondola gratis!!)
Detto ciò, da quella volta, quando verifico un mal di schiena controllo sempre se i muscoli delle gambe funzionano bene per evitare di prendere un abbaglio.
Ora vi spiego come capire (con un buon livello di approssimazione) se il vostro mal di schiena è provocato da un’ernia dell’ultimo disco (la più frequente)
CAMMINO SUI TALLONI: se faticate a mantenere su le punte mentre camminate probabilmente c’è uno schiacciamento del nervo sciatico
INARCAMENTO DELLA SCHIENA: se quando inarcate la schiena sentite partire un dolore acuto alla schiena e che può scendere verso una gamba allora forse soffrite di ernia del disco ad uno degli ultimi dischi intervertebrali.
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